
Normalmente, in un catalogo bibliografico informatizzato, sono resi accessibili alle funzionalità di ricerca solo una parte dei campi di cui si può comporre la notizia bibliografica. Tali campi sono spesso definiti canali di ricerca e dipendono dal singolo catalogo e dalle sue specifiche finalità. Per avviare una ricerca, oltre a indicare dove si vuole cercare (canali di ricerca), occorre ovviamente indicare anche cosa si vuole cercare. Occorre cioè definire un termine di ricerca. L'associazione fra un canale e un termine costituisce un criterio di ricerca.
Ad esempio, un semplice criterio di ricerca potrebbe essere:
titolo = casa
in cui il canale è titolo e il termine è casa, oppure
autore = dante
in cui il canale è autore e il termine è dante.
Spesso i termini di ricerca che intervengono in un criterio sono costituiti da più di una parola, come nell'esempio seguente:
titolo = la divina commedia
In casi come questo, a seconda delle modalità di ricerca offerte dal singolo catalogo, può anche essere specificata la struttura del termine di ricerca, cioè il modo in cui le parole devono essere interpretate (ad es.:”parole in AND”,”parole in OR”, frase”)
Criteri elementari come quelli mostrati possono essere combinati fra loro attraverso operatori logici (AND, OR, AND NOT) al fine di ottenere criteri composti.
Alcuni canali di ricerca, infine, possono essere usati solo in combinazione con altri. Questi particolari canali vengono definiti più propriamente filtri.