Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale|Corpo della pagina

Opac SBN - Help onlineOpac SBN - Help online

Pagina dei contenuti


Sei in:  Glossario

Pagina dei contenuti


GLOSSARIO

 

Autore: tutti i nomi personali o collettivi (associazioni, organizzazioni, mostre, convegni, ecc...) quale che sia il livello di responsabilità (ad es. autore, editore del libro antico, interprete, dedicatario, ecc...)

 

Titolo: tutti i titoli presenti nella notizia bibliografica: titolo della pubblicazione, titoli collegati (titolo uniforme, titolo originale, altri titoli come, ad es., incipit testuale, etc...)

 

Soggetto: è l'argomento o gli argomenti di cui tratta la pubblicazione.
Per la ricerca: Solo una percentuale limitata di record contiene tale chiave di accesso, per cui questo tipo di ricerca darà esiti parziali.

 

Classificazione Dewey - numero: simbolo numerico che definisce la classificazione per materia del contenuto della pubblicazione (ad esempio 820=letteratura in lingua inglese e anglosassone) Per la ricerca: Solo una percentuale limitata di record contiene tale chiave di accesso, per cui questo tipo di ricerca darà esiti parziali.

 

Classificazione Dewey - descrizione: decodifica in lingua italiana del simbolo numerico della classificazione
Per la ricerca: Solo una percentuale limitata di record contiene tale chiave di accesso, per cui questo tipo di ricerca darà esiti parziali.

 

Tutti i campi: parole contenute nei campi Autore, Titolo, Soggetto, Descrizione della Classificazione Dewey.

 

Titolo uniforme: titolo adottato dai catalogatori per raggruppare pubblicazioni contenenti la stessa opera in lingue ed edizioni diverse. Ad esempio: Bibbia. Vecchio Testamento. Salmi; Così fan tutte. KV 588.

 

Luogo di pubblicazione: il luogo (città, paese) in cui il documento è stato pubblicato.
Per la ricerca: sono chiavi di accesso sia il luogo di pubblicazione presente nella descrizione (ad es. "Venetiis") che il luogo in forma controllata (ad es. "Venezia"); questo vale in genere per il materiale antico e per una parte del materiale musicale

 

Editore: il nome dell'editore che ha pubblicato l'opera.
Per la ricerca: sono chiavi di accesso sia il nome dell'editore presente nella descrizione che il nome in forma controllata; questo vale in genere per il materiale antico e per una parte del materiale musicale(ad es. "G. Ricordi" e "Giovanni Ricordi"). Nel materiale antico per "Editore" si intende anche il tipografo.

 

Parole chiave: sono tutte le parole contenute nel testo della notizia bibliografica, anche in quei campi per i quali non è prevista una ricerca specifica (note, descrizione fisica, ecc...).

 

ISBN: L'International Standard Book Number è un numero che identifica a livello internazionale in modo univoco e duraturo una edizione di un'opera pubblicata da un determinato editore.
Per la ricerca: l'ISBN può essere ricercato anche omettendo i trattini di separazione presenti in visualizzazioni per gli ISBN delle pubblicazioni italiane.

 

ISSN: L'International Standard Serial Number è il numero internazionale che identifica in modo univoco e duraturo un periodico.
Per la ricerca: l'ISSN può essere ricercato anche omettendo il trattino di separazione

 

BNI: numero della Bibliografia nazionale italiana

 

ISMN: L'International Standard Music Number è un numero che identifica a livello internazionale in modo univoco la musica a stampa.

 

Numero di lastra: è il numero di inventario degli editori musicali stampato anche attualmente a piè di pagina e identifica, unito al nome dell'editore, una pubblicazione musicale. Può essere formato da una combinazione di numeri, lettere, simboli e può comprendere il nome dell'editore e/o le sue iniziali, che può essere diverso dall'editore citato sul documento.

 

Numero editoriale: numero di catalogo assegnato dagli editori di musica che di solito compare sui frontespizi della musica a stampa e in alcuni libretti per musica. Ha lo scopo di identificare una pubblicazione di proprietà dell'editore.

 

Numero RISM: è il numero presente nel Repertoire International des Sources Musicales che identifica edizioni di musica a stampa e manoscritta

 

Numero Sartori: numero assegnato alle descrizioni bibliografiche di libretti per musica in Claudio Sartori, I libretti italiani a stampa dalle origini al 1800, Cuneo 1990-1994

 

Identificativo SBN: l'identificativo del record bibliografico nella base dati di OPAC

 

Anno di pubblicazione: anno in cui è stata pubblicata l'opera Per la ricerca: costituisce un parametro di raffinamento per la ricerca base, un filtro nella ricerca avanzata , un canale di ricerca specifico nelle maschere del libro moderno, del libro antico e della musica. E' possibile definire una data di inizio e/o una data di fine di un periodo di interesse.

 

Livello bibliografico:

  • Monografia: Pubblicazione non periodica, generalmente concepita come trattazione sistematica di uno specifico argomento, completa in un volume o destinata ad essere completata in un determinato numero di volumi.
  • Periodico: Pubblicazione che esce in serie continua sotto uno stesso titolo, a intervalli regolari o definiti per un periodo di tempo indeterminato, con numerazione o datazione progressiva di ciascuna unità componente la serie.
    Per la ricerca: I periodici si ricercano fondamentalmente attraverso il canale "titolo". Per sapere in quali biblioteche si trovino le annate di interesse, è necessario leggere nell'elenco delle localizzazioni proposte la "consistenza" della raccolta nelle singole biblioteche.
  • Spoglio: contributo presente in una monografia o articolo di un periodico che non ha una propria autonomia fisica.

 

 

Lingua di pubblicazione: lingua o lingue del documento, codificato secondo la norma ISO 639-2

 

Paese di pubblicazione: stato in cui è stato pubblicato o prodotto il documento, codificato secondo la norma ISO 3166

 

Biblioteca: biblioteca in cui è presente la pubblicazione.
Per la ricerca: Il parametro da immettere è il codice che identifica la biblioteca nell'Anagrafe delle Biblioteche italiane (http://anagrafe.iccu.sbn.it) .

 

Collezione (serie, collana): Un insieme di libri pubblicati dal medesimo editore con titolo comune, generalmente con veste uniforme e numerazione progressiva.
Per la ricerca : il parametro da inserire in questo campo è il titolo della collezione e/o, quando registrato nella descrizione, la responsabilità della collana.

 

Marca: segno commerciale dell'editore o del tipografo nel libro antico.
Per la ricerca : mediante questo parametro è possibile eventualmente selezionare le pubblicazioni di un editore di un determinato periodo Sono registrati: una descrizione dell'immagine, l'eventuale motto, la sigla identificativa della marca in un repertorio. Tutte queste informazioni sono ricercabili. Per vedere l'elenco dei repertori consulta la seguente tabella.

 

Impronta: è un sistema di identificazione per le pubblicazioni antiche

 

Nome: per le notizie relative al materiale musicale si utilizza il termine "nome" in quanto si fa riferimento sia all'"autore", che ha la responsabilità intellettuale dell'opera musicale (es. compositore, riduttore, trascrittore, librettista, ecc...) , sia a chi ha responsabilità sul documento (editore e copista), sia a chi ha responsabilità nella rappresentazione dell'opera musicale (es. coreografo, scenografo, interprete, ecc...) o nomi citati sul documento (dedicatario, dedicante).

 

Relazione: è un filtro che specifica il ruolo esercitato da una persona in relazione all'opera, ad es. "Beethoven" ricercato come "Arrangiatore" e non come "Compositore".

 

Presentazione: indica la forma del documento in cui è contenuta l'opera musicale (es. partitura, intavolatura, spartito); questo elemento è presente solo per la musica a stampa e manoscritta

 

Segnatura: per i manoscritti musicali è un elemento di identificazione univoco all'interno di una biblioteca.
In questo campo è registrato, a volte, anche la collocazione di un documento musicale a stampa

 

Titolo composizione: è il titolo dell'opera musicale contenuta nel documento. Può essere costituito da un titolo significativo o generico seguito da elementi significativi quali organico, tonalità, numero d'opera, etc...

 

Forma composizione: è lo schema in cui si articola una data composizione e ne riflette le suddivisioni, la successione e lo sviluppo dei temi, la struttura ritmica e armonica (ad es. "sonata", "cavatina", "canzone infantile", "duetto", "gavotta" ecc...) .

 

Tonalità: costituisce l'insieme dei principi armonici e melodici che regolano i relativi legami tra accordi e/o note in un brano musicale (è sottinteso che si parla di musica occidentale).

 

Numero d'opera: numero assegnato dall'autore stesso, dagli editori o da un curatore alle opere di un compositore per indicare la successione cronologica della sua produzione.

 

Numero d'ordine: numero dato dall'autore o dall'editore per indicare la successione delle composizioni di una stessa forma musicale.

 

Numero di catalogo tematico: numero che nel catalogo tematico identifica le singole composizioni di un autore.

 

Organico della composizione: si intende il mezzo di esecuzione, cioè l'insieme delle voci e degli strumenti occorrenti per l'esecuzione di una composizione così come è stata concepita, non arrangiata, elaborata o ridotta. Le voci e gli strumenti possono essere espressi in forma sintetica (Organico sintetico, ad es. "2 str ", "1V", ecc...) o in forma dettagliata (Organico analitico, ad es. "pf,vl" per indicare "pianoforte,violino", "S", per indicare la voce di Soprano)

 

Organico della elaborazione: si intende il mezzo di esecuzione, cioè l'insieme delle voci e degli strumenti occorrenti per l'esecuzione di una composizione in forma arrangiata, elaborata o ridotta. Le voci e gli strumenti possono essere espressi in forma sintetica (Organico sintetico, ad es. "2str ", "1V", ecc...) o in forma dettagliata (Organico analitico, ad es. "pf,vl" per indicare "pianoforte,violino", "S", per indicare la voce di Soprano)

 

Tipo elaborazione: per elaborazione si intende il termine generico che indica un intervento creativo su una composizione preesistente, ma non genera una nuova opera (ad es. "adattamento", "strumentazione", ecc...).

 

Incipit musicale: inizio della parte melodica di una composizione musicale.
Per la ricerca: la ricerca deve essere effettuata attraverso la relativa codifica (ad es. ''4F&6A'''C?&GBAG?/4F). Si può ricercare per stringa completa o per la sola parte alfabetica (che rappresenta le note musicali. Nell'esempio citato FACGBAGF)

 

Rappresentazione: raccoglie le informazioni relative alla rappresentazione dell'opera musicale citata nella notizia bibliografica (genere, anno, periodo, teatro, luogo, occasione)

 

Personaggio: nome del personaggio dell'opera musicale citato nella notizia bibliografica

 

Tipo specifico di materiale: definisce la tipologia del documento grafico (ad es.: negativo fotografico, disegno, pittura). Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Supporto primario: indica il materiale utilizzato come supporto per la realizzazione del documento grafico (ad es.: carta, tela, legno). Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Colore: specifica la gamma cromatica (ad es.: monocromatico, multicolore, bianco e nero) del documento grafico. Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Tipo: specifica a grandi linee la tecnica con cui è stato eseguito il documento grafico (disegno/dipinto o stampa). Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Tecnica per disegni/dipinti: indica la tecnica specifica (ad es.: inchiostro, pastello a cera) utilizzata per realizzare il documento grafico che sia un disegno o un dipinto. Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Tecnica per stampe: indica la tecnica specifica (ad es.: cromolitografia, acquaforte, bulino) utilizzata per realizzare il documento grafico che sia una stampa. Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Designazione di funzione: indica la funzione (ad es.: segnaposto, calendario, scheda didattica) a cui il documento grafico è destinato. Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Tipo di scala: sono presenti due informazioni: da un lato si indica se nel documento sono registrati uno o più tipi di scala (singola, multipla); dall’altro si specifica se la scala è lineare, angolare o altro. I valori si scelgono da due menu a tendina.

 

Rapporto di scala orizzontale: indica in forma di frazione il rapporto tra le misure della rappresentazione grafica e le corrispondenti misure reali in orizzontale. Ad es. in descrizione “1:50.000”. Per la ricerca si digita nelle apposite caselle il denominatore del rapporto, senza punti. In descrizione può anche comparire un’espressione verbale che definisce questo rapporto. Ad es. “Scala di pertiche modenesi 50=55 mm”. In questo caso, se il rapporto non è stato convertito dal catalogatore in forma di frazione, la ricerca si può effettuare soltanto mediante “Parole chiave”.

 

Rapporto di scala verticale: indica in forma di frazione il rapporto tra le misure della rappresentazione grafica e le corrispondenti misure reali in verticale. Ad es, in descrizione “1:10.000”. Per la ricerca si digita nelle apposite caselle il denominatore del rapporto, senza punti. In descrizione può anche comparire un’espressione verbale che definisce questo rapporto. Ad es. “Scala grafica: 140 canne da braccia 6 l'una a panno=247 mm”. In questo caso, se il rapporto non è stato convertito dal catalogatore in forma di frazione, la ricerca si può effettuare soltanto come “Parole chiave”.

 

Meridiano di origine: meridiano preso a riferimento per le coordinate di longitudine nel documento cartografico. Ovviamente una ricerca per longitudine ha senso solo se viene specificato il meridiano di riferimento. Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Estremi longitudine: indicano l’estensione di un’area da ovest a est, espressa in gradi, primi e secondi.
Per la ricerca: inserendo nelle apposite caselle una coppia di estremi di longitudine (limite ovest e est della ricerca) si selezioneranno i documenti cartografici che hanno almeno un estremo ricadente nel fuso delimitato da questi due estremi.
Inserendo anche due estremi di latitudine, delimitando cioè un’area rettangolare, si selezioneranno i documenti cartografici che hanno almeno un punto ricadente in quell’area.

 

Estremi latitudine: indicano l’estensione di un’area da nord a sud, espressa in gradi, primi e secondi. Il parallelo di riferimento è l’equatore
Per la ricerca: inserendo nelle apposite caselle una coppia di estremi di latitudine (limite nord e sud della ricerca) si selezioneranno i documenti cartografici che hanno almeno un estremo ricadente nella fascia compresa tra questi due estremi.
Inserendo anche due estremi di longitudine, delimitando cioè un’area rettangolare, si selezioneranno i documenti cartografici che hanno almeno un punto ricadente in quell’area.

 

Supporto: indica il materiale di base su cui è eseguito o stampato il documento cartografico. Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Forma di pubblicazione: indica il formato di pubblicazione del documento cartografico (ad es.: pubblicazione singola, come allegato). Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

Forma del documento: indica il tipo di rappresentazione nel documento cartografico (ad es.: veduta, sezione). Il valore si seleziona da un menu a tendina.

 

ISSN-L ( Linking-ISSN): è uno specifico ISSN che raggruppa edizioni su supporto diverso (ad esempio cartaceo ed elettronico) di una stessa pubblicazione in serie.

 

UPC (Universal Product Code): codice a barre per il tracciamento di prodotti, usato soprattutto negli USA.

 

EAN (European Article Number): codice a barre per il tracciamento di prodotti, usato soprattutto in Europa

 

CUBI: è il catalogo cumulativo relativo agli anni 1886-1957 del bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla biblioteca nazionale centrale di Firenze